di Giuliana Cravana – Marketing Manager
Da quattro anni racconto la storia di aylook. Lo faccio ogni giorno, con la consapevolezza che dietro ogni brand credibile ci devono essere verità, persone, volti, voci. E io quei volti li conosco bene. Ci lavoro fianco a fianco.
Potrei parlarvi di tecnologia, di innovazione, di sicurezza intelligente. Ma oggi no. Oggi voglio fare una cosa diversa. Oggi voglio raccontarvi chi rende possibile tutto questo. Perché aylook non è solo un prodotto: è una squadra vera.
È fatta di uomini – e donne – che mettono testa, tempo, passione in ogni dettaglio. Che rispondono, ascoltano, progettano, consegnano, sviluppano. Che ci mettono il cuore, sul serio.
Questa è una storia fatta di persone.
E oggi ve la racconto io, che ne faccio parte.
Cominciamo da Roberto Cantusci, il nostro Key Account Manager per il Nord Italia.
Roberto è uno di quelli che c’è davvero. Se lo chiami, ti risponde. Se non può, non aspetti molto: ti richiama. Sempre.
Conosce il territorio, conosce i clienti, e soprattutto sa ascoltare. È concreto, diretto, parla la stessa lingua degli installatori. Niente giri di parole, niente promesse inutili: con lui si parla chiaro, e si lavora ancora meglio.
È il tipo di persona che non fa rumore ma fa la differenza. E se chiedi a chi lavora con lui, ti dirà la stessa cosa: Roberto è uno su cui puoi contare. Sempre.
In Lombardia, insieme a lui, c’è Simone Pavan, che segue anche Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta. Simone è l’opposto del burocratico: ha la battuta pronta, è sagace, entra in sintonia con le persone al volo. È uno di quelli che sa stare in squadra, dentro e fuori. Diretto, veloce nel capire le situazioni, mai banale.
Ha maturato una solida esperienza nel settore, collaborando con diversi brand, il che gli ha permesso di affinare competenze tecniche e sensibilità progettuale. La sua attitudine alla progettazione è concreta, orientata alla soluzione e sempre attenta alle esigenze reali del cliente e del contesto.
Nel gruppo è una presenza importante: contribuisce con idee, con ironia, ma soprattutto con quel modo pratico e sveglio di affrontare le cose, che fa la differenza quando c’è da risolvere e non da perdersi in chiacchiere.
Poi c’è Simone Vecchini, da anni nel mondo della sicurezza e della consulenza, che sembra avere il dono dell’ubiquità: segue la Toscana, l’Umbria, l’Emilia Romagna, ma anche la Sardegna, la Sicilia, la Calabria e la Basilicata. Un territorio enorme, eppure riesce sempre a essere dove serve, con il suo stile tranquillo, la sua gentilezza, e una competenza straordinaria che si sente anche solo dopo due minuti di telefonata.
E se ci spostiamo in Puglia, troviamo Nicola Turco, che ha un approccio schietto e pratico. Parla chiaro, va dritto al punto, ma sempre con il sorriso. È uno di quelli che non ti lascia in sospeso, che cerca davvero la soluzione giusta per te.
E poi ci sono le fondamenta, le strutture invisibili ma indispensabili. Come Corrado Gastaldelli, che gestisce ordini e logistica. Corrado sa sempre dove si trova ogni pezzo, quando parte, quando arriva. È l’ingranaggio silenzioso che tiene tutto in moto, senza clamore, ma con una precisione che fa scuola.
Nel reparto assistenza troviamo Sebastian Vasii, giovane ma con la testa ben piantata sulle spalle. È lui che coordina l’intero supporto tecnico, anche nei momenti più critici. Ha una visione chiara, una calma contagiosa e la capacità di trovare sempre un’alternativa.
Accanto a lui lavora Mattia Dall’Olio, la prima voce che spesso sentite quando chiamate l’assistenza.
Mattia è paziente, cordiale, lucido. È quello che non si spaventa nemmeno quando dall’altra parte c’è tensione.
Risponde, ascolta, cerca di capire. E ti fa sentire che no, non sei un numero. Sei un cliente. Anzi, una persona.
E infine c’è Luca Ognibene, che guida con passione il nostro team di sviluppatori. È lui che trasforma i bisogni degli installatori in funzionalità vere, in soluzioni quotidiane. aylook è un prodotto interamente sviluppato da persone che conoscono il cliente, lo ascoltano, e migliorano ogni giorno grazie al dialogo diretto.
Sotto la guida di Luca, il team si articola in diverse competenze specializzate: c’è chi si occupa dello sviluppo dell’app, chi dell’interfaccia ASC, chi dell’integrazione con le centrali, chi della progettazione degli algoritmi di intelligenza artificiale e chi della gestione del cloud. Ogni sezione è seguita da figure altamente qualificate, che lavorano in sinergia per garantire un prodotto sempre più completo, performante e vicino alle reali esigenze del mercato.
A dirigere questa squadra, c’è Marco Biancardi, il nostro CEO.
Marco è molto più che un amministratore. È un visionario concreto.
È uno che ci crede. Che ha creato questa azienda puntando prima sulle persone, e poi sulla tecnologia.
Ogni giorno spinge tutti noi a crescere, a migliorare, a metterci la faccia.
Non è il tipo che resta dietro la scrivania: Marco è uno che cammina accanto. Che ascolta. Che costruisce.
Al suo fianco, in amministrazione, ci sono Simona Biancardi e Matteo Stermieri, precisi, affidabili, presenti.
Fanno funzionare ogni processo, ogni ordine, ogni scadenza. Sono quelli che non si vedono sui social, ma senza di loro tutto si fermerebbe.
Questa è aylook.
Una squadra vera.
Fatta di eroi silenziosi, capaci, presenti.
Di persone che rispondono, che ascoltano, che ci mettono la testa. E il cuore.
Io sono Giuliana Cravana, racconto questa storia ogni giorno, da quattro anni.
E sì, è il mio lavoro.
Ma è anche il mio orgoglio.
Perché raccontare aylook significa raccontare una tecnologia che funziona perché dietro ha persone vere.
E io, quelle persone, le conosco una per una.


